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Venerdì 14 marzo 2003
Gli operai e operaie di Zanon, facciamo responsabili al governo della provincia di qualsiasi atto di violenza che si può generare in Zanon, già che siamo disposti a difendere fino alle ultime conseguenze nostri posti di lavoro, se la giustizia di Neuquen ei sindacati decidono portare avanti lo sgombro della fabbrica.
Da 17 mesi gli operai della ceramica portiamo avanti la produzione grazie alla nostra autogestione e la settimana
scorsa siamo riusciti a assumere altri 20 compagni da diverse organizzazioni di disoccupati.
A Neuquen la giustizia archivia i casi di corruzione dei politici e ordina reprimere lavoratori che resistiamo alla
fame e disoccupazione e che non vogliamo morir nelle strade reclamando 150 pesos.
Nella mattinata abbiamo realizzato una conferenza stampa per informare
della situazione.
La giudice Norma Pozza ha dato luogo alla domanda dei sindacati di sgombrare la fabbrica.
Concretamente, la sentenza é esecutiva e può essere attuata in qualsiasi momento. Inoltre tutto questo significa
per gli operai mantenersi in continuo stato d’agitazione senza essere in grado di lavorare serenamente.
Inoltre sono stati presenti nella fabbrica i compagni del MTD Neuquen, Sindacato
di Televisione, Agrupación celeste gránate salud, MTD Allen, Barrios de pie, Movimiento Teresa Vive, ATE, Aten Plottier, Aten capital, Aten provincial,
H.I.J.O.S., Zainuco, frigorífico Fricader, A.P.D.H., Confederación Mapuche, A.D.U.N.C., Ceramica del Valle, Ceramica Stefani, F.U.C.y CTA.
Obreras y obreros de Zanon - Sindicato Ceramista
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