Buenos Aires, 26 Aprile del 2002

 Estimato sig. Giudice:

  Ho il piacere di rivolgermi a Lei per la situazione che si è creata nell'ambito di un'impresa radicata nella Provincia di Neuquén, appartenente ad imprenditori italiani. 

 Si tratta della società Ceràmica Zanon S.A., la quale è stata abusivamente occupata da attivisti che ostacolano il libero accesso dei lavoratori, con i quali si pretende di mettere nuovamente in moto l'attività produttiva in una provincia argentina, e che decidono della vendita illegale di materiali appartenenti all'impresa in questione.

 Come abbiamo comunicato già al Sig. Cancelliere argentino, si tratta di una situazione di enorme rischio non solo per l’impresa in questione, bensì come antecedente che può compromettere la gestione del resto dei considerabili investimenti d’origine italiana che si sono realizzati in questo paese. 

 In effetti, se la questione non si risolve in tempo breve per la via di ciò che è stato determinato in sede giudiziale, permettendo il pronto recupero delle fonti di lavoro e dell'attività di un'impresa privata di rilevanza in quella provincia argentina, si stabilisce una situazione che implica un’inspiegabile insicurezza giuridica con gravi danni per l'impresa in questione. 

 Ringraziando in anticipo per l'attenzione che darà a questa lettera, approfitto della circostanza per porgere i miei più cordiali saluti.

  

                                                                   PIERLUIGI VELARDI

Primo Consigliere Economico e Commerciale

 

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Sr. Giudice Nazionale Commerciale

Dr. German Paez Castañeda

Tribunale N° 18 Segretaria N°35