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Violazione dei Diritti Umani in Argentina Condanna e solidarietà militante dei Giovani Comunisti di Udine
Pubblichiamo il documento dei Giovani Comunisti della Federazione di Udine del PRC, realizzato in conseguenza all’incontro del 21 Ottobre insieme a noi dell’Ass. Argentina Vientos del Sur. Dalla nostra associazione parte un abbraccio fraterno ai Giovani Comunisti, per quest’azione internazionalista che s’inserisce nella campagna per la sparizione del compagno Julio Lopez, testimone chiave nel processo contro l’ex capo della polizia argentina durante la dittatura e per la realizzazione dei processi contro i militari responsabili del genocidio nel nostro paese. Il documento sarà tradotto e inviato al governo e alle ambasciate argentine in Italia e Spagna.
Ass. Argentina Vientos del Sur Udine-Italia
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Udine, 24 Novembre 2006.
Al Partito Comunista Argentino Ai Givani Comunisti del PCA Alla Liga Argentina por los Derechos del Hombre All'associazione Argentina Vientos del Sur
Da: I Giovani Comunisti della Federazione di Udine del PRC
“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.” A. Gramsci
Noi, i Giovani Comunisti di Udine, seguiamo con molta apprensione gli sviluppi della situazione politica Argentina, troppo spesso apprendiamo le notizie a cui possiamo solo contrapporre il nostro più profondo sdegno: i numerosi abusi, i soprusi che il popolo deve sopportare, sono per noi fonte di grande dolore. Le continue intimidazioni, le minacce che subiscono i testimoni dei processi, i giudici, gli avvocati, i militanti di organizzazioni per i diritti umani, dei partiti della sinistra e delle organizzazioni studentesche, non possono non evocare i fantasmi di un periodo che mai vorremmo affrontare nel nostro tempo, in nessun paese. In questo contesto riteniamo rapimento e la conseguente scomparsa del compagno Julio Lopez che, coraggiosamente, ha deposto contro l’ex capo della polizia Etchecolatz, uno dei tanti carnefici del sanguinoso e vigliacco genocidio operato durante la dittatura, di inaudita gravità. Riteniamo inaccettabili, inoltre, gli eccessi di violenza continui perpetrati da parte delle forze dell’ordine, indegni in un paese che vuole veramente essere democratico. Noi chiediamo al governo Argentino, le cui riforme sociali non riteniamo assolutamente sufficienti, che si impegni da subito per favorire la tempestiva ricomparsa in vita del compagno Julio Lopez e costruisca un solido programma per la protezione dei testimoni dei processi politici, in modo che tale barbarie non si ripeti. Esigiamo un serio impegno affinché procedano i processi a carico dei militari che si sono macchiati di crimini contro l’intera umanità, come quelli che accaddero 30 anni or sono, crimini che non possono passare per nessuna ragione impuniti e per questo motivo chiediamo che vengano revocati tutti gli indulti, tutte le amnistie per quei crimini efferati. Richiediamo una riforma profonda delle forze armate e della polizia, per smantellare l’apparato repressivo retaggio della dittatura che ancora cova dentro queste strutture.
Esigiamo insieme ai compagni argentini la liberazione di tutti i prigionieri politici.
A tutte quelle organizzazioni, a tutti quei partiti,a tutte le persone che si vedono continuamente vessati da continue minacce, vogliamo dimostrare la nostra piena solidarietà e vogliamo che sappiano quanto gli siamo vicini in questi difficili momenti. Vogliamo porgere un saluto particolare alla gioventù del Partito Comunista Argentino, coraggiosamente costituitasi parte civile nel processo per la morte di Floreal Edgardo Avellaneda, e auguriamo loro che la lotta per la verità e la giustizia si concluda con un trionfo.
Vogliamo che tutti sappiano che il nostro impegno in questa causa sarà continuo e duraturo, mai ci stancheremo di prendere le parti dei deboli e gli ingiusti, qualsiasi cosa potremmo fare la faremo.
Fraterni Saluti,
Il Coordinamento Dei Giovani Comunisti di Udine.
Fotografie dell'incontro
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