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UN ALTRO PASSO VERSO L'ORIZZONTE
Sono passati sei mesi dall'ultimo bollettino, che per difficoltà economiche abbiamo dovuto sospendere. La voglia di "tirare le somme" di tutto questo periodo e ripartire è molto grande, però ci sembra giusto farlo mettendo tutto nero su bianco, come abbiamo sempre fatto. Diversi anni fa, in un editoriale intitolato "Un cammino" abbiamo riversato, in modo crudo, ciò che pensavamo riguardo alla strada che Vientos del Sur doveva percorrere, e che questa non era scontata perché doveva essere il frutto della discussione, anche forte, fra di noi con il bagaglio di esperienze che ognuno porta con sé, e il continuo confronto con la realtà e la storia latinoamericana. In quel momento, come conseguenza di quelle discussioni, vedevamo che tutti noi eravamo il frutto di una cultura popolare, che ci portava a fare una primordiale scelta di campo, "quella di rimanere strettamente legati alla storia reale, non a quella ufficiale, scritta dai popoli con il sangue e la lotta nella secolare ricerca della liberazione". Questo concetto, che fa parte del nostro essere, del nostro sangue, è stato ed è una linea guida fondamentale per Vientos del Sur noli'agi rè quotidiano in questa società, mantenuta sulla base di una chiara "autonomia" rispetto alle istituzioni, partiti, ecc. instaurando un dialogo e un confronto con tutti, basato sulle idee da pari a pari mettendo al centro i problemi concreti che riguardano l'America Latina, allontanandoci dai dogmatismi preconcepiti e dalla propaganda di sistema, dove alcuni personaggi utilizzano molto spesso "i poveri immigrati" per farsi un nome e un serbatoio di voti, in determinati ambiti. Sono passati già sette anni da quando siamo entrati in questo "cammino", e per rimanere coerenti a quei concetti, le discussioni non furono poche, però queste le abbiamo sempre considerate un segnale di vitalità di esistenza dell'associazione, che trova la sua riprova, il suo specchio fondamentale nella risposta che la società ha dato a tutte le iniziative che abbiamo intrapreso e i riflessi che queste hanno avuto in Argentina, stimolandoci a continuare su questo "cammino". Quest'ultimo anno e mezzo è stato un periodo difficile, in cui gli eventi hanno messo a dura provala nostra organizzazione: Pinochet arrestato in Inghilterra, i processi europei contro i militari argentini e cileni, la guerra nei Balcani, la situazione colombiana, l'aumento della repressione in Argentina e il cambio di governo, 1 prigionieri politici, sono tutti elementi che hanno preteso da noi una risposta e una dialettica coerente a quei principi di fondo. Le risposte che abbiamo messo in piedi sono state tante: il presidio contro 11 cardinale Pio Laghi davanti alla Curia di Udine, la manifestazione a Firenze contro Pinochet insieme ai Lavoratori Cileni Esiliati, il primo concerto "Jara - Un Ponte per lamemoria" e la conferenza con Mireya Carda, iniziativa ideata per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema Pinochet e la violazione dei diritti umani, il dibattito sui Balcani al No Fun, la conferenza sulla Colombia con Lin's Girai do e la raccolta di fondi destinata alla Fondazione Aurora della Colombia, un'altra conferenza sulla Colombia nella Chiesa di Zugliano con il prete 3avier Girai do, una raccolta di fondi realizzata nelle fabbriche friulane destinata ai lavoratori della Zastava in Serbi a, una conferenza sul dopo Seattle con Marco Consolo, e per ultimo il concerto "Darà - Un ponte per la memoria" realizzato insieme alla FIM-CISL di Udine in solidarietà con i prigionieri politici argentini, dove si è raccolto quasi un milione di lire che abbiamo inviato a loro. Insieme alla FIM-CISL di Udine si sono elaborati documenti chiedendo la libertà dei prigionieri che abbiamo inviato al governo argentino, inoltre cosa molto importante, hanno messo in piedi assemblee in alcune fabbriche dove Vientos del Sur è andata a parlare direttamente con i lavoratori in fabbrica, del problema dei diritti umani, delle bestialità del neoliberismo e dei prigionieri politici. Tutte queste iniziative hanno richiesto a Vientos del Sur uno sforzo enorme dal punto di vista economico e umano, senz'altro abbiamo pagato un prezzo alto fatto di nervi e adrenalina, però, e che sia ben chiaro, è stata una grande soddisfazione che ci ha fatto sentire utili. Trovare in Argentina Nora Podestà (Responsabile dei diritti umani PCA), Cinti a Castro e Claudio Molina (Agrupacion Ex-presos politicos), i dirigenti della Centrai de 1os Trabajadores Argentinos, las Madres de Plaza de Mayo e vedere che tutti cercano di farti capire l'importanza del lavoro che stiamo facendo qui in Italia insieme alle altre associazioni Latino Americane in Europa, sono cose che non si dimenticano e restano nel nostro cuore. Oggi siamo molto più consapevoli di sette anni fa della giustezza di questo "cammino", e continueremo a batterlo costi quel che costi, non per noi, ma per 1 compagni che lottano nella nostra terra, sacrificando tutta la loro umanità nella ricerca di liberare il nostro continente. Tirate le somme, oggi si riparte con obiettivi molto chiari, il concerto in solidarietà con i prigionieri politici è stato il primo passo per aprire una campagna in loro favore, cercando fondi, ma soprattutto per sensibilizzare l'opinione pubblica e ottenere prese di posizione da parte di diversi settori, chiedendo la loro libertà. Inoltre, continueremo a lavorare sulla questione colombiana, e tutto ciò che riguarda i diritti umani in America Latina. Ancora non sappiamo se potremmo realizzare tutti i mesi il bollettino, vista la mancanza di fondi. Per questo, e per poterci ritrovare tutti quanti assieme realizzeremo TAsado Criollo il 25 giugno. Come abbiamo già detto in altri editoriali, tutti noi attuali componenti di Vientos del Sur (Nora Baudino, Giovanni Fortunato, Elena Franchi, Livia Ganzi e Fabio Beuzer) vi facciamo arrivare il nostro invito a partecipare all'Asado Criollo per le ragioni che in tutti questi setti anni abbiamo messo in luce, per continuare a lavorare concretamente, PER DIFENDERE LE NOSTRE UTOPIE E CONTINUARE A CAMMINARE VERSO L'ORIZZONTE.
Direttivo Ass. Argentina Vientos del Sur
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