Sull'attentato agli USA

- Come Ass. Argentina Vientos del Sur condanniamo qui con fermezza e senza esitazione gli attentati terroristici negli Stati Uniti, allontanandoci dalla  retorica opportunista  e dal coro di   molti ben pensanti, anche progresisti, che in questi giorni  recitano in modo ipocrita "adesso siamo tutti americani". Pensiamo invece che non  sia possibile creare una alternativa di società uttilizando metodi come questi, e soprattutto niente giustifica l’uccisione di migliaia di persone inermi. Consideriamo questo un colpo durissimo alla ricerca di una pace con giustizia sociale e dignità.

Inoltre, con la stessa forza diciamo che queste sono le conseguenze di una politica USA, che storicamente ha mirato sempre a conquistare terre, mercati, ricchezze schiacciando al suo passo paesi, culture ogni cosa sia diversa o non compatibile. Preoccupano molto i richiami di molte forze politiche Europe alla unità dei "paesi democratici" contro chi, secondo loro, non lo sono, o le dichiarazioni di alcuni su le "opposizioni condiscendenti e complici". Forse si preparano a fare piazza pulita? una lotta del "bene contro il male"come ha detto Bush. Forse lui stesso dovrebbe controllare  bene il ruolo di tutte le aree dei servizi segreti USA, visto il ruolo nefasto che hanno compiuto nella storia.

Gli USA sono resposabili diretti del genocidio in America Latina, oggi si sentono per la prima volta nella storia colpiti al cuore. Una mente sana dovrebbe interrogarsi sui "perchè" di tutto quel che è successo, invece la risposta sarà, come pare, la solita  in grado di dare una dirigenza politica ed'economica decadente.

Se i potenti non capiscono che le politiche economiche che loro stessi impongono con sangue e fuoco, stanno portando alla esasperazione l'intera umanita, provocando reazioni terroristiche come queste, vuol dire che ci avviciniamo a una delle pagine più buie e barbariche della storia dell’umanità, e i responsabili saranno quelli che hanno voluto sacrificare tutto nel altare del Dio denaro, e il Dio potere.